-
Fregatura alla pompa
-
Londra convoca ambasciatore Iran, 'basta destabilizzazione Gb'
-
Gassman, 'felicissimo per il successo di Guerrieri, faremo la seconda serie'
-
Tennis: Miami; doppio, Errani/Paolini volano ai quarti
-
Investire su IA e quantum per arrivare alle prime centrali per la fusione
-
Prova della Mercedes GLC elettrica
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 87 punti
-
Torna Red Bull Bc one Cypher Italy, i migliori breaker italiani si sfidano a l'Aquila
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo con Trump su Iran e Hormuz
-
Una primavera di grandi concerti, su tivusat si festeggiano i 90 anni di Zubin Mehta
-
L'effetto brucia-grassi innescato da una staffetta di batteri dell'intestino e dieta
-
Euro U21: Baldini 'squadra più pronta e matura rispetto a settembre'
-
Ghalibaf, 'nessun negoziato con gli Usa, fake news per manipolare mercati'
-
Multe per simulazioni o ritardi, Serie A studia un nuovo codice
-
La fiducia dei consumatori in Eurozona e Ue crolla ai minimi da 2 anni
-
Sciamma e Campillo tra gli ospiti del festival di cinema queer a Roma
-
Al via il contest per il Concertone del Primo Maggio
-
Elena Sofia Ricci 'ancora l'orrore delle guerre, l'uomo non ha memoria'
-
Problema a cargo russo con rifornimenti per la Stazione Spaziale
-
Borsa: l'Europa sale ancora con Trump su Hormuz, Milano +2,2%
-
Media Israele, capo del parlamento iraniano Ghalibaf guida colloqui con gli Usa
-
Gattuso 'altri sport vincono e il calcio no? Mi gasa, nessuna gelosia'
-
Omm, dal 2015 al 2025 gli 11 anni più caldi mai registrati
-
Trump, 'accordo su 15 punti, l'Iran ha accettato di non avere l'atomica'
-
Cementir Holding acquista danese Nymolle Stenindustrier
-
Nicolò Filippucci, il 27 marzo esce il brano Tutte le ragazze vogliono canzoni d'amore
-
Il petrolio affonda a New York a 89,11 dollari al barile
-
Borsa: l'Europa positiva dopo Wall Street, Milano +1,3%
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +1,55%, Nasdaq +1,55%
-
Trenord potenzia collegamenti con laghi e Malpensa dal 28 marzo
-
'Guernica, icona di Pace', apre a Roma Dams Music Festival
-
Marra/Guè, il 12 settembre insieme per il decimo anniversario del disco Santeria
-
Gattuso carica l'Italia 'Niente alibi, ci meritiamo tutti una gioia'
-
Gattuso 'Chiesa aveva qualche problema, abbiamo deciso insieme'
-
Il 23 marzo di 25 anni fa l'addio alla stazione spaziale russa
-
Al via la sesta edizione del Meeting Music Contest, alla finale a Rimini anche il Papa
-
A Sarajevo conferenza Nato sul partenariato militare strategico
-
Fila ha chiuso il 2025 con ricavi in calo a 572 milioni
-
Mimit, 'prosegue monitoraggio su prezzi energia e materie prime'
-
Michele Bravi, il 17 aprile esce il nuovo album 'Commedia musicale
-
Borsa: l'Europa tenta il rimbalzo, calano petrolio e gas
-
Esportazioni di Gorgonzola in calo del 2,14% a 25.445 tonnellate
-
Enav, aumenta traffico aereo nel 2025, calano i ritardi
-
Il prezzo del gas scivola a 57 euro dopo tregua annunciata da Trump
-
Enav, utile 2025 in calo, ricavi stabili, 'superati target piano'.
-
In Europa 200.000 casi di tubercolosi in un anno, 1 su 4 da ceppi resistenti
-
Codacons, nuova ondata di rialzi carburanti, 20 giorni insufficienti
-
Primavera a ritmo di musica con il Roccella Jazz Rumori Mediterranei
-
Borsa: Milano recupera (+0,7%) con Tim e banche, spread a 95 punti
-
Ue, 'ritorno a centrali a carbone in Italia? Valuteremo se ci sarà un piano'
Caro regali a Natale: gioielli +67% in 4 anni, i pacchetti vacanza +50%
I conti Unc, smartphone e tv costano il 37% in meno. Rincari per cioccolatini e sport
Brutte notizie per chi, sotto l'albero, vorrà lasciare gioielli, pacchetti vacanza ed e-book. A scattare una foto, che può diventare anche un utile vademecum per gli acquisti, è l'Unione Nazionale Consumatori (Unc). Ha elaborato gli ultimi dati Istat e stilato due diverse classifiche: la prima con i possibili regali di natale che hanno subito i maggiori rincari rispetto allo scorso anno e a quattro anni fa; la seconda con gli oggetti che è possibile donare con un deciso risparmio rispetto al passato. Al primo posto tra i rincari ci sono proprio i gioielli, che costano il 67,4% in più rispetto al 2021 e il 26,2% in più nel confronto con lo scorso anno, un effetto chiaramente dovuto al rialzo delle quotazioni dell'oro. Crescono del 50% i costi dei pacchetti vacanza nazionali rispetto a quattro anni fa. Anche donare un libro elettronico o una gift card può essere meno conveniente: l'e-book download arriva sul gradino più basso del podio con +41,5% ed è in seconda posizione rispetto allo scorso anno con +10,9%. Più alti anche i prezzi di manifestazioni sportive e soggiorni in albergo o motel. E se si sceglie di regalare dei cioccolatini, dolci o prodotti di pasticceria confezionati, si arriva a spendere anche oltre il 20% in più sul lungo periodo. In ottava posizione le macchine fotografiche e videocamere (+22,2% tra 2021-2025), che però costano meno dello scorso anno (-1,9%). A chiudere la classifica ci sono fiori ed elettrodomestici - come macchine da caffè, bollitori per tè, rasoi elettrici, spazzolini elettrici, asciugacapelli - che hanno subito negli ultimi quattro anni un aumento di prezzo fino al 20%. Sul fronte dei ribassi ci sono, invece, buone notizie. Per la top ten dei regali più ribassati rispetto al 2021 bene i cellulari, per i quali spendiamo il -37,1% in meno rispetto al lungo periodo e il -12,7% in meno rispetto al 2024. Al secondo posto le tv con -36,9%, mentre al terzo posto salgono i pc, palmare e tablet con -20,9%. "I rincari e i ribassi rispetto agli scorsi Natale possono essere un buon indicatore per chi non ha particolari esigenze, se non c'è un dono in cima alla lista dei desideri, se si è indecisi. Insomma, se i prezzi sono saliti troppo si può decidere di rinviare l'acquisto al prossimo anno, sperando che nel frattempo diventino più abbordabili, se invece i listini sono calati si può approfittare dell'occasione. In ogni caso, ricordiamo che quello che conta alla fine è il prezzo in valore assoluto", ha sottolineato Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. Al quarto posto dei doni meno cari gli aspirapolvere con -15,3%, poi i libri non di narrativa (-13%), monitor, stampanti, accessori per smartphone, smartwatch (-7,4%). Al settimo posto giochi elettronici (-7,1%), seguiti da libri di narrativa (-5%) e vini di qualità (-1,6%). Chiudono la lista i telefoni fissi con -1,5%.
M.Vogt--VB