-
Borsa: Milano chiude in calo (-1,06%), pesano Stm e Prysmian
-
Borsa: Europa debole in chiusura, Parigi -0,82%, Francoforte -0,8%
-
Borsa: Milano chiude in rosso, -1,06%
-
Nu Genea sempre più popolari in Svezia 'musica che coinvolge'
-
Dwayne Johnson, ho interpretato il semidio Maui pensando a mio nonno
-
Cortellesi, 'Lucisano ha creduto da subito in me e nel mio lavoro'
-
Borsa: l'Europa peggiora nel finale, pesano i microchip, Milano -0,95%
-
Mai definita la temperatura massima per lo stop al lavoro degli chef in cucina
-
Coppa Italia: a settembre i sedicesimi, da Parma-Cremonese al derby toscano
-
Attivista della Sumud Flotilla in sciopero della fame in carcere in Tunisia
-
Tonfo del 3,5% di Meta a Wall Street con l'avvio del processo a tutela dei minori
-
Varenne: proprietario allevamento Eboli 'morte improvvisa, ieri stava bene'
-
Nancy Brilli, "Lucisano grande professionista, ha reso importante il cinema italiano"
-
Lane (Bce), l'inflazione è 'molto' superiore' all'obiettivo del 2%
-
L'Ucraina protesta contro il film russo Dau in programma alla Mostra di Venezia
-
Borsa: l'Europa a due velocità con Wall Street, Milano -0,65%
-
Protonterapia a Cro di Aviano, primo Irccs oncologico pubblico italiano
-
Borsa: Europa contrastata, future Usa in calo, Milano -0,45%
-
A 84 anni Harrison Ford torna Indiana Jones per un'attrazione del Walt Disney World
-
Facile.it, 2,9 milioni di italiani hanno subito truffe sulle bollette
-
Borsa: Milano debole (-0,4%), prese di beneficio su Stm e Prysmian
-
Svizzera, 'da fine agosto tornano i trasferimenti dei migranti arrivati dall'Italia'
-
Varenne: l'ultima gara nel settembre 2002, in Canada
-
Il gas si conferma stabile sopra quota 62 euro al Ttf di Amsterdam
-
'La ragazza somala riceverà asilo da una Chiesa evangelica in Baviera'
-
Aiel e Uncem, 'incentivi anche per le caldaie a legna e pellet'
-
Emergency, 'ricevuti 35 bambini feriti da esplosione in scuola a Kabul'
-
Siria, 'raid Israele su aeroporto militare. Usa, 'escalation non necessaria'
-
Mosca contro Londra per i droni Gb usati da Kiev, 'pagherà un prezzo'
-
Germania, ai massimi dal 2011 il rendimento del bund trentennale sindacato
-
Morto Varenne, leggenda del trotto
-
Geely, nel semestre utile +46%, punta su Europa ed elettrico
-
Si è risvegliato dopo 10 giorni lo scout 16enne colpito da un fulmine
-
Milan: Modric, puntiamo a vincere e non solo alla qualificazione Champions
-
Milan: Diego Moreira è a Milano, subito le visite mediche
-
Roma: è fatta per Mora, l'attaccante atteso nella Capitale
-
Modric, il Milan ha dimostrato quanto tenesse a me
-
Tivùsat, l'omaggio al sassofonista John Coltrane a cento anni dalla nascita
-
Niu Lai, film animato cinese dalle prese in giro a hit come simbolo anti IA
-
Impennata dei lavori legati all'Ia, ma meno opportunità per le donne
-
Bruno, Lucisano pilastro della commedia, mi ha insegnato a essere ambizioso
-
Cincinnati, Sara Errani agli ottavi nel doppio
-
E' caro tazzina, espresso in media a 1,29 euro (+24,5% sul 2025)
-
Dedic dal Benfica al Newcastle per 36 milioni di euro
-
Borsa: l'Europa debole con l'Hi tech, Milano in calo dello 0,6%
-
Il prezzo del gasolio torna a livello pre Dl accise
-
Il cinema piange Fulvio Lucisano, protagonista di oltre 70 anni di produzione
-
Il fatturato 2026 di Anthropic oltre i 65 miliardi in vista dell'Ipo
-
Birra al vertice dell'export agroalimentare dal Messico, vola la tequila
-
Confartigianato, '621mila tecnici Ia da assumere, più della metà è introvabile'
Studio, competitivo in Europa solo un settore industriale su 18
Rapporto Syndex realizzato per federazione sindacale IndustriAll
L'Europa è "a un bivio critico" e rischia una nuova accelerazione della deindustrializzazione, con la perdita di "milioni di buoni posti di lavoro", se non verranno sbloccati rapidamente investimenti e adottata una svolta strategica nella politica industriale. È l'allarme lanciato da un nuovo rapporto Syndex presentato a Bruxelles al Comitato Esecutivo di IndustriAll Europe, braccio europeo della federazione sindacale internazionale. Secondo lo studio, su 18 settori industriali chiave soltanto uno, l'aerospazio/difesa, mantiene una competitività globale soddisfacente. Negli altri comparti la stagnazione degli investimenti, le ristrutturazioni lungo tutta la catena del valore e l'avanzata dei concorrenti internazionali stanno mettendo in crisi la capacità produttiva europea. Il rapporto sottolinea che il declino industriale "non è inevitabile, ma una scelta politica". L'Europa sarebbe oggi intrappolata tra il sostegno massiccio all'industria e il protezionismo degli Stati Uniti, da un lato, e la pianificazione statale della Cina, dall'altro, mentre continua ad affidarsi a un mercato aperto, dazi bassi e rigide regole fiscali proprio nel momento in cui la sua base industriale avrebbe bisogno di essere rafforzata per le transizioni verde e digitale. Tra i rilievi principali emergono: investimenti insufficienti frenati dal Patto di stabilità e crescita; arretramento nella ricerca applicata nonostante l'eccellenza nella ricerca di base; carenza di pianificazione economica e del mercato del lavoro; prezzi energetici troppo elevati e necessità di un piano molto più ambizioso su reti e tariffe; rischi per il libero scambio a causa della crescente sovraccapacità produttiva globale; strategie aziendali orientate ai dividendi più che al reinvestimento industriale; urgenza di rafforzare l'autonomia e la cooperazione strategica per evitare una dipendenza strutturale dall'esterno. Il rapporto ribadisce però che l'Europa resta "un luogo altamente attrattivo per investire", grazie al mercato unico, alla stabilità politica, alla forza lavoro qualificata, alla ricerca d'eccellenza e agli elevati standard di qualità della vita. IndustriAll Europe chiede quindi una "vera strategia industriale" fondata su investimenti, solidi diritti dei lavoratori e filiere produttive resilienti.
T.Suter--VB