-
Webuild lancia il Graduate Program con master gratuito al Politecnico di Milano
-
Strage a Cracovia: 34 studenti del liceo Foscolo di Albano erano in Piazza del Mercato
-
Dreame SF25: recensione del tritarifiuti che riduce i rifiuti organici del 90%
-
Tesla interrompe la produzione del Cybertruck nel 2027 per il Cybercab
-
Sanità privata e SSN: la critica alle liste d'attesa infinite e alla burocrazia
-
Vista dell'aquila: sfatiamo il mito delle otto volte migliori
Solidarietà vescovo di Nola a lavoratori Stellantis Trasnova
I parroci ed i sacerdoti incontrano manifestanti ai cancelli
I parroci ed i sacerdoti di Pomigliano d'Arco (Napoli), hanno portato la loro solidarietà e quella del vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, ai lavoratori di Trasnova, che da lunedì stanno bloccando l'ingresso merci del locale stabilimento Stellantis per protestare contro il mancato rinnovo della commessa da parte del colosso automobilistico. Protesta che ha provocato il fermo dello stabilimento dal secondo turno di martedì. "Non possiamo consentire che questi lavoratori siano licenziati - ha detto don Aniello Tortora, parroco cittadino e vicario episcopale della diocesi nolana per la carità e la giustizia - la Chiesa è vicina a queste famiglie, e lo sarà fino a quando non saranno scongiurati i licenziamenti dei lavoratori. Stellantis ed il Governo devono impegnarsi affinchè questi lavoratori conservino il loro futuro occupazionale. Si tratta di una grande ingiustizia sociale - ha proseguito - frutto del neocapitalismo, per il quale i profitti se li dividono i padroni e gli azionisti, ed i lavoratori vengono licenziati. Il Sud ha già tanti problemi, non ha bisogno di quest'altra piaga. Noi parroci e sacerdoti, insieme al nostro vescovo, monsignor Marino, resteremo al fianco dei lavoratori".
F.Mueller--VB