-
Webuild lancia il Graduate Program con master gratuito al Politecnico di Milano
-
Strage a Cracovia: 34 studenti del liceo Foscolo di Albano erano in Piazza del Mercato
-
Dreame SF25: recensione del tritarifiuti che riduce i rifiuti organici del 90%
-
Tesla interrompe la produzione del Cybertruck nel 2027 per il Cybercab
-
Sanità privata e SSN: la critica alle liste d'attesa infinite e alla burocrazia
-
Vista dell'aquila: sfatiamo il mito delle otto volte migliori
Borsa: l'Europa sale con Wall Street, spread ai minimi
I mercati avanzano spinti dai titoli tecnologici, Milano +0,8%
L'Europa prosegue la seduta di buona lena dopo l'avvio positivo di Wall Street, pronta per un nuovo record storico, il 56esimo quest'anno, dell'indice S&P 500. Milano sale dello 0,8%, Francoforte dello 0,9% e Parigi dello 0,5% mentre Londra è in calo dello 0,3%. I mercati continuano a salire nonostante i dati macro non entusiasmanti, con gli indici pmi dei servizi sotto le attese sia in Europa che negli Usa, dove la creazione di nuovi posti di lavoro a novembre è stata di 146 mila unità, meno delle 150 mila attese, mentre i dati di ottobre sono stati rivisti al ribasso da 233 a 184 mila. In serata è attesa la pubblicazione del Beige Book della Fed. A spingere le Borse, che aspettano di ascoltare l'intervento del capo della Fed, Jerome Powell, stasera a New York, sono soprattutto i tecnologici (+1,8% l'indice Stoxx) e le auto (+1,2%). Poco mossi i titoli di Stato in attesa della riunione della Bce, settimana prossima, dopo che la presidente della Bce, Christine Lagarde, ha ribadito che l'Eurotower continuerà ad essere 'data dependent'. I trader si attendono un taglio di 25 punti base. Lo spread Btp-Bund scende ai minimi da tre anni, a 115 punti base, mentre il rendimento dei Btp si attesta al 3,22%, in flessione di due punti base. A Piazza Affari si mettono in luce Campari (+4,4%), con la nomina del nuovo ad, e Mps (+2,9%), promossa da Intermonte, assieme a Moncler (+2,5%), Fineco (+2,4%), Unipol (+1,9%) e Mediolanum (+1,9%). Sul fronte energetico poco mosso il petrolio, con il Wti attorno ai 70 dollari al barile, mentre il gas perde il 3,6% a 48,6 euro al megawattora.
O.Schlaepfer--VB