-
Webuild lancia il Graduate Program con master gratuito al Politecnico di Milano
-
Strage a Cracovia: 34 studenti del liceo Foscolo di Albano erano in Piazza del Mercato
-
Dreame SF25: recensione del tritarifiuti che riduce i rifiuti organici del 90%
-
Tesla interrompe la produzione del Cybertruck nel 2027 per il Cybercab
-
Sanità privata e SSN: la critica alle liste d'attesa infinite e alla burocrazia
-
Vista dell'aquila: sfatiamo il mito delle otto volte migliori
Ecco, senza Usa mancherà 10% da 300 miliardi aiuti climatici
"Gli Stati Uniti non sono mai stati grandi contributori"
L'uscita degli Stati Uniti dall'Accordo di Parigi farà mancare circa il 10% dei 300 miliardi di dollari all'anno di aiuti per il clima ai paesi in via di sviluppo decisi alla Cop219 di Baku. E' la stima che fa Eleonora Cogo, esperta di finanza climatica del think tank Ecco. "Gli Stati Uniti non sono mai stati grandi contributori della finanza climatica - spiega Cogo. I maggiori contributi sono sempre venuti da Europa e Giappone. L'amministrazione Biden ha aumentato in modo considerevole gli aiuti per il clima, ma la cifra è molto variabile di anno in anno". "Facendo una stima su quello che ha speso il governo Biden - prosegue Cogo - si può prevedere che, senza gli Usa, dall'obiettivo di finanza climatica fissato a Baku mancherà circa un 10%. Questa cifra in teoria dovrebbe essere compensata dagli altri contributori". Secondo Cogo, "gli Stati Uniti continueranno ad erogare aiuti climatici, ma questi non rientreranno nell'obiettivo globale di finanza climatica, perché il paese non aderisce più all'Accordo di Parigi".
T.Germann--VB