-
Strage a Cracovia: 34 studenti del liceo Foscolo di Albano erano in Piazza del Mercato
-
Dreame SF25: recensione del tritarifiuti che riduce i rifiuti organici del 90%
-
Tesla interrompe la produzione del Cybertruck nel 2027 per il Cybercab
-
Sanità privata e SSN: la critica alle liste d'attesa infinite e alla burocrazia
-
Vista dell'aquila: sfatiamo il mito delle otto volte migliori
Pichetto, le rinnovabili da qualche parte dobbiamo farle
"Capisco la Sardegna, ma paghiamo la corrente il doppio"
"Noi paghiamo l'energia elettrica il doppio di Francia e Spagna, il 40% in più della Germania. Vogliamo le rinnovabili? Se le vogliamo, da qualche parte dobbiamo farle. Dobbiamo trovare un punto di equilibrio, certamente, con tutte le cautele, ma da qualche parte dobbiamo farle". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, a 24 Mattino su Radio 24. "Il solare è più facile farlo dove c'è il sole, ma l'idroelettrico ce l'abbiamo sulle Alpi - ha proseguito il ministro -. Ognuno faccia la sua parte in modo equilibrato. Io sono convinto che le Regioni si raccorderanno fra di loro, per evitare di avere 22 regolamentazioni diverse, che sarebbero un danno per l'economia del paese". Sulla legge della Regione Sardegna sulle rinnovabili, ha detto ancora Pichetto, "il giudizio che do come ministro è quello che ha dato il Consiglio dei ministri, che l'ha impugnata perché invade competenze dello Stato. Con ciò, non è che non ci si renda conto del tema. In Sardegna i progetti di impianti a terra sono troppi. Confido che la Regione raggiunga gli obiettivi (di produzione da rinnovabili, ndr) che le sono stati assegnati, condivisi da tutte le Regioni. Ognuno deve fare la sua parte". "Il tema ambientale è un tema fondamentale per il nostro paese, che ha un grande patrimonio paesistico e di biodiversità - ha concluso Pichetto -. E' uno dei motivi per cui sono un convinto nuclearista".
R.Fischer--VB